Giulia, Silvia e anche Vanessa

Giulia è alta e slanciata, non velocissima, flessibile e coordinata e quando gira la mazza lo fa con tutta l’attenzione possibile.

Giulia , due volte alla settimana, va nella sua palestra di danza.

Claudia è piccoletta, veloce e mancina.

Il suo swing è rapido e compatto e il rumore secco della palla quando la colpisce rimbomba per tutta la palestra.

Vanessa, invece…

Vanessa è mingherlina, porta gli occhiali e un enorme apparecchio per i denti che indossa con la nonchalance degna di una principessa.

Lei è così veloce che è già in prima base prima che si senta lo schiocco della sua battuta.

Tutte e tre “giocano a baseball” da pochissimo, nemmeno tre mesi.

Insieme, tutte e tre, lo fanno in palestra, nelle ore di dopo-scuola.

Tutte e tre fanno anche, per fortuna, anche un altro sport.

Per loro il baseball è un gioco, complicato, difficile, impegnativo ma, sicuramente, divertentissimo.

Usano il guantone, come deve essere, quando vanno in difesa.

Se sono fortunate, muovendosi in anticipo, riescono ad accaparrarsi uno di quelli meno “scassati”.

Usano il guantone, come deve essere, quando vanno in difesa anche se, parole loro:

“è difficile prendere la palla con questo coso”.

Tutte e tre VOGLIONO fare il catcher, sempre.

Litigano, anche, per il “privilegio” di indossare quella attrezzatura scomoda, ingombrante, troppo grande per loro.

Tutte e tre sono affascinate da quella panoplia e nessuno si sognerebbe di non farle provare.

Anche se nel farlo, il catcher, non sono così efficaci ed efficienti.

Tutte e tre battono, rigorosamente, guai a scordarsene o sbagliare, una volta da destra e una volta da  sinistra.

Turno dopo turno, inesorabilmente.

Qualche volta colpiscono la palla, qualche volta no, ma questo non sembra rappresentare un problema.

Tutte e tre sono arrivate al baseball dopo un corso a scuola.

Un corso di quattro “lezioni”, nulla più.

Sufficienti però…

Tutte e tre hanno trovato, dopo la scuola, persone che parlavano nello stesso modo di quelle che tenevano il corso.

Persone che le stanno accompagnando nel loro cammino di scoperta di quello che, io spero, diventi “il loro sport”.

Giulia, Claudia e anche Vanessa sono tre bambine che hanno cominciato da poco a giocare a baseball:

non sono molto brave, non conoscono nemmeno del tutto le regole, qualche volta, sono convinto, non capiscono nemmeno bene quello che sta succedendo.

Però tirano, battono, corrono, scivolano e, soprattutto, si divertono un sacco.

Questo, per ora, è tutto quello che conta.

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